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La
preparazione del terreno è determonante per la buona
riuscita del prato.
Per avere un manto erboso che risponda a pieno alle nostre esigenze, la
scelta del seme e fondamentale, e sempre meglio rivolgersi ad un
esperto che valuterà le variabili e sarà in grado
di abbinare la giusta miscela di sementi.
La
semina incrociata a spaglio si usa su terreni mediamente piccoli, su
superfici più ampie e consigliabile utilizzare seminatrici
semiautomatiche.
Il
manto erboso e un elemento non soltanto decorativo ma di grande
utilità, infatti produce ossigeno, limita il dilavamento
dell’azoto, grazie all’evaporazione
dell’acqua umidifica l‘aria.
Se posizionato su pendii o scarpate le radici trattengono il terreno.
Accostamenti
Per avere un bel giardino armonioso bisogna saper
accostare tra loro le piante, questo richiede gusto,
le piante perenni e annuali hanno un ruolo molto
importante nel architettura del verde, nel creare le macchie fiorite si
possono associare tra
loro con buon successo specie tuberose e rizomose.
Come criterio generale la collocazione tiene conto
di due elementi altezza e accostabilità di colori.
Le piantine più alte si inseriscono al
centro o ai bordi, quelle più basse formano le bordure.
I pendii possono venire valorizzati dal fogliame e
dal colore dei fiori, si ha inoltre il vantaggio di trattenere il
terreno e limitare le infestanti.
E sempre meglio che un pendio non abbia un aspetto
troppo regolare, nella progettazione bisogna valorizzare le
asperità e la conformazione senza entrare in conflitto con
il resto del giardino.
Piante erbacce annuali e
Biennali
Le
specie annuali e
biennali non mostrano
differenze importanti, in quando svolgono la funzione
di decorare il giardino, in quasi tutto
l’anno.
Il
fatto
di dover ricomprare ogni anno le piantine , costituisce
senza altro una qualità negativa delle specie
annuali e biennali, le quali presentano vari pregi che ne giustificano
il loro
così largo impiego.
Sul
mercato se ne trovano praticamente
un numero illimitato di specie e varietà, prestandosi alla risoluzione di
qualunque problema di
risoluzione di accostamento di colori, altezza e spazio.
Il
loro ciclo vitale di così breve
durata,ci regala effetti decorativi immediati, permettendoci di portare
colore
e strutturazione del nostro verde in
poche settimane, mentre si attendono i risultati delle specie perenni.
Le
specie biennali regalano nella
maggioranza una fioritura ricca e limitata ad esempio nella primavera o
nel
pieno dell’estate, in autunno, alternandosi in periodi di
stasi.
Le
annuali fioriscono quasi senza
interruzione dalla
primavera
all’autunno, si prestano a frequenti sostituzioni con
piantine ottenute con
semine scalari, in modo da garantire la giusta vivacità e
colore al nostro
giardino.
Queste
piantine in alcuni casi sono
una soluzione provvisoria alla fase transitoria verso un giardino
stabile,
ritengo comunque che sapendole inserire nel giusto ambito queste piante
possono
diventare un complemento importante, andando a creare zone tematiche.
Richiedono
cure più frequenti e
assidue rispetto ad altre specie, le annaffiature devono essere
costanti ed
abbondanti, dato che il loro apparato radicale ha uno sviluppo minore e
superficiale e non potendo così attingere alle risorse
idriche del terreno, le
giuste concimazioni migliorano la colorazione, la crescita e la
resistenza alle
fitopatologie.
Nel
coltivare le specie annuali non
si hanno limitazioni per quanto riguarda il clima, in considerazione
del fatto
che il ciclo vitale si svolge in un breve arco di tempo primaverile,
estiva.
Per
le biennali vale lo stesso
discorso siano esse acquistate o seminate in giardino, nelle regioni
dove il
clima e più mite e sufficiente proteggere con delle foglie o
con dei teli,
avendo cura di irrigarle quando l’inverno si presenta
particolarmente asciutto.
Dove l’inverno si presenta rigido per assicurarne la sopravvivenza occorre trapiantarle in cassoni vetrati o tunnel, e anticipando la semina alla primavera si ottengono così piantine più sviluppate e robuste, in grado di superare i mesi freddi.
In quasi tutte le condizioni dell’ emisfero settentrionale le piante fioriranno senza l’aggiunta di particolari additivi poiché la natura ha provveduto alla loro vita con una serie di cicli adeguati.
Il ciclo dell’acqua, per esempio, e semplicemente il processo attraverso il quale l’acqua evapora dai mari, laghi e fiumi, viene trascinata dai venti e deposta come pioggia o neve, per filtrare attraverso la terra, di nuovo verso il mare.
Allo stesso modo, il ciclo nitrogeno ( animali e piante morti, decomponendosi nel terreno liberano nitrati che servono alla vegetazione la quale, a sua volta nutre gli animali ) fornisce un adeguato nutrimento al terreno.
Createvi
il vostro contenitore per macerare i resti
vegetali della casa e del giardino che, con l’aiuto di
concime
animale, vi
forniranno un ottimo compost ( concime nitrato di origine organica ) in
modo da integrare i concimi minerali che abitualmente si usano.
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Giardinaggio servizi di manutenzione irrigazione laghetti
di
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