Gallery Verde Giardino --
piracantha.jpg
Prima
|
Immagine precedente |
Immagine successiva |
Ultimo | Miniature

Aquilegia
Aquilegia x hybrida
Famiglia: Ranuncolacee
Origini: ibrido da giardino
- L'aquilegia è una pianto perenne originaria
delle regioni temperate dell'emisfero settentrionale; cresce spontanea
su Alpi e Pirenei (Aquilegia alpina e Aquilegia vulgoris); sulla Sierra
de Cazorla, in Spagna, si trova la specie endemica A. cazorlensis,
men-tre altre specie vivono sui monti del Canada e degli Stati Uniti.
Il genere Aquilegia comprende specie erbacee con fusto molto ramificato
e foglie composte, lungamente picciolate, costituite da foglioline
arrotondate a margine crenato, di color verde chiaro. I fiori portano
uno sperone caratteristico, sono leggeri, eleganti e molto decorativi;
la loro gamma di colori è assai vasta. Quando i fiori sono
appassiti I'aquilegia abbellisce il giardino con il suo fogliame
leggero.
- Fiori: eretti o pendenti, sono riuniti in grappoli; la
corolla ha una strana forma a imbuto molto allungato e presenta
all'estremità un piccolo rigonfiamento, simile ad una
goccia. Gli stami di color giallo dorato sono visibili. La fioritura
avviene da maggio alla fine di agosto. Esposizione: mediamente
soleggiata, tuttavia la pianta fiorisce anche all'ombra o in
mezz'ombra.
- Temperatura:media; sopporta bene il freddo. Innaffiature:
regolari e moderate:
- Riproduzione: in primavera per se-me o divisione dei cespi.
Disporre le piantine a 30-50 cm l'una dall'altra a seconda della
cultivar.
- Malattie: contro le infezioni fungi-ne, conviene
disinfettare il terreno prima della semina o del trapianto. I bruchi
rosicchiano le foglie.
- Terreno: acido o neutro con l'aggiunta di un po' di sabbia,
ricco e profondo. Fertilizzare ogni 15 giorni durante il periodo della
fioritura.
- L'aquilegia si può associare ad altre specie
perenni in vicinanza di arbusti o sotto gli alberi. Si faccia
attenzione nel maneggiarla perché tutta la pianta
è velenosa.