Gallery Verde Giardino --
gladiolo.jpg
Prima
|
Immagine precedente |
Immagine successiva |
Ultimo | Miniature
Lavanda
Lavandula stoechas
Famiglia: Labiate
Origini: bacino del Mediterraneo
- Nelle antiche farmacie la lavanda veniva chiamata col nome
di Sticas arabica. Si riteneva infatti che la lavanda proveniente
dall'Arabia fosse di qualità migliore. Questa pianta forma
cespi caratteristici dei paesaggi rivieraschi aridi e sassosi di tutto
il bacino del Mediterraneo. Ogni pianta produce un ciuffo fitto, alto
da 50 a 70 cm, che emana un odore assai penetrante. Le foglie, opposte
e strette, sono di color verde biancastro; i fiori sono piccoli,
violetti oppure azzurri e formano una spiga grossolanamente
quadrangolare, dal momento che so-no disposti in 4 file parallele lungo
lo scapo dell'infiorescenza.
- La lavanda è una pianta molto amante
del sole e deve essere piantata in zone rilevate, bene aerate e
orientate verso sud. Si moltiplica per mezzo di talee che vengono
direttamente messe entro piccoli vasi; questi ultimi vanno collocati in
mezz'ombra e ben innaffiati fino a che le talee non avranno emesso le
radici; in seguito le piantine possono essere messe a dimora.
- Proprietà: la lavanda è digestiva,
stimolante, antispasmodica; viene raccomandata soprattutto contro
coliche e meteorismo intestinale e come antisettico dell'apparato
digerente.
- Infuso: si mette una manciata di fiori in acqua bollente
per una decina di minuti quindi si filtra; una tazza dopo i pasti ha
effetto digestivo e stimolante. Questo stesso infuso è utile
per la pulizia e la disinfezione di piaghe e ferite: si mette sulla
ferita una compressa ben imbevuta di liquido. Il bagno contenente
infuso di lavanda è raccomandato per combattere i
reumatismi, i dolori articolari o semplicemente, per riattivare la
circolazione in caso di affaticamento.
- Frizioni: è possibile preparare un linimento a
base di lavanda e alcool a 90°, da frizionare in caso di dolori
alle articolazioni e reumatismi.
La lavanda illustrata su questa scheda cresce su terreni silicei mentre
la vero lavanda L. officinalis preferisce terreni sassosi calcarei.
Oltre alle proprietà medicinali lo lavanda dà un
ottimo miele.