Gallery Verde Giardino -- glicine.
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Cotoneaster
Cotoneaster
salicifolia
Famiglia: Rosacee Origini: Cina
- Il nome del genere di questa pianta si riferisce alla
somiglianza che si riscontra nelle foglie di molte specie con le foglie
del cotogno, tuttavia la specie illustrata su questa scheda ha foglie
simili piuttosto a quelle del salice, come indica il nome specifico
salicifolia.
- I cotoneaster sono alberelli, o arbusti, a foglie
caduche oppure sempreverdi, caratterizzati da bacche molto decorative,
ampiamente coltivati nei giardini. Se ne conoscono circa un centinaio
di specie originarie dei monti dell'Europa e dell'Africa
settentrionale. C. salicifolia è un arbusto che misura 2-3 m
di altezza, molto ramificato, che si sviluppa soprattutto in larghezza.
Le sue foglie sono lunghe, lanceolate, appuntite, di color verde scuro
con margini ricurvi che portano sulla faccia inferiore una borra
biancastra. La fioritura ha luogo in primavera e all'inizio
dell'estate; i fiori, raggruppati in corimbi, sono di colore rosa.
- A partire dalla fine di agosto, l'arbusto si
copre di bacche rosse pressoché sferiche, molto apprezzate
dagli animali selvatici, che resteranno sui rami fino alla fine
dell'inverno.
- Riproduzione: per seme, in primavera; la germinazione
è molto lenta. Facile la talea a fine estate. Le cultivar
richiedono innesto specifico. È possibile infine tentare la
margotta sui rami bassi. Tollero bene la potatura e la tosatura.
- Esposizione: pieno sole o mezz'ombra.
- Terreno: fresco, leggero, acido; è bene
aggiungere torba e sabbia.
- Temperatura: è una specie tipica dei climi
temperati che tollera bene sia il caldo sia il freddo
invernale.
- Tra le cultivar nane e striscianti ricordiamo "Nana",
"Floccosa" e "Parkteppich ", ottima per fissare il terreno e per
tappezzare pendii ripidi ben soleggiati. Tutte sono adatte anche per la
coltivazione in fioriera per terrazze e balconi.