Gallery Verde Giardino -- mimosa.jpg
Prima
|
Immagine precedente |
Immagine successiva |
Ultimo | Miniature
Ortensia paniculata
tlydrangea
paniculata
Famiglia: Sassifragacee
Origini: Giappone
- Assai meno diffusa dell'ortensia comune, è una
pianta ornamentale molto bella che, come tutte le altre ortensie,
è originaria dell'Estremo Oriente. È raccomandata
soprattutto per i giardini delle zone temperato-umide. L'ortensia
paniculata è un arbusto particolarmente resistente e
vigoroso di cui si conoscono due varietà. La più
antica è la "Grandiflora", così chiamata per le
dimensioni delle infiorescenze, che raggiungono i 30 cm di lunghezza. I
fiori, dapprima di color bianco crema, diventano poi rosa pallido.
L'arbusto adulto può raggiungere i 4-5 m di altezza ed
è molto rustico; la fioritura avviene da luglio a settembre
e ricopre interamente la pianta. Dopo le prime gelate si devono
eliminare i rami vecchi secchi e quelli gracili, soprattutto al centro
dell'arbusto, poi si pota drasticamente un ramo ogni due.
- La varietà più recente è
denominata "Praecox" ed è quella illustrata su questa
scheda; non differisce dalla "Grandiflora" se non per il fatto che
è di dimensioni minori e fiorisce alcune settimane prima.
Questa varietà è
- particolarmente indicata per i giardini, dal momento che
sopporta bene sia l'inquinamento sia la salinità delle
regioni costiere.
- Esposizione: sia pieno sole che mezz'ombra,
purché il clima sia temperato.
- Innaffiature: frequenti e abbondanti.
- Riproduzione: per talea in gennaio o febbraio oppure da
maggio a luglio, separando i giovani germogli non ancora lignificati.
- Terreno: quest'ortensia preferisce terreni umidi ma non
inzuppati, piuttosto acidi. Mescolare un buon terriccio da giardino con
terra di brughiera o terra di foglie. Fertilizzare una volta all'anno
con un prodotto completo.
- È un arbusto purtroppo poco conosciuto che non
ha grosse esigenze. Si associa bene, anche per quanto riguardo il tipo
di terreno, con azalee e rododendri.