Gallery Verde Giardino -- geranio.jpg
Prima
|
Immagine precedente |
Immagine successiva |
Ultimo | Miniature

Fritillaria
Fritillaria
meleagris
Famiglia: Gigliacee
Origini: Europa centrale
- Sebbene meno conosciuta dei tulipani e dei giacinti, la
fritillaria è una pianta bulbosa molto decorativa; la specie
meleagris in particolare è indicata per piccoli giardini,
sia solitaria, sia in gruppo, per formare una macchia di colore sotto
gli arbusti oppure sulla riva di uno specchio d'acqua. Si tratta di una
pianta con fusto erbaceo, alto da 15 a 20 cm, alla cui
sommità compaiono due o tre campanelle pendule a sei tepali,
molto singolari per la loro colorazione "a scacchie-1 ra"; i colori
variano dal nocciola al rosso scuro attraverso le tonalità
del rosa e del malva. Esistono numerose specie di fritillaria con fiori
di colore diverso; F. meleogris ha inoltre dato origine a numerose
cultivar.
- Riproduzione: si interrano i bulbi da settembre a novembre
a 5 cm di profondità e di distanza l'uno dall'altro. I fiori
sbocciano in marzo-aprile oppure già in febbraio nelle
regioni meridionali. La moltiplicazione si rea-lizza per separazione
dei bulbilli durante il riposo vegetativo; in questo periodo bisogna
lasciare i bulbi assolutamente all'asciutto e proteggerli sotto un vaso
rovesciato.
- È possibile la coltivazione in vaso
per forzare la fioritura.
- Esposizione: in mezz'ombra.
- Innaffiature: frequenti e abbondanti.
- Terreno: fresco, umido e ben drenato. Durante l'epoca di
crescita, fertilizzare con un concime organico.
- Temperatura: la fritillaria vuole clima mite e pertanto va
protetta dal gelo.
- Molte piante del genere Fritillaria crescono spontanee
lungo le coste del Mediterraneo, sulle colline sassose. Tra le
coltivate, la specie più spettacolare è lo
Fritillaria imperialis, con fiori grossi come tulipani, con
colo-razione nei toni del rosso, del giallo e dell'arancione