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Rosa "Super Star"
Famiglia: Rosacee
Origini: ibrido da tè
- Questa cultivar di rosa è stata ottenuta nel
1960 dal vivaista tedesco Tantau; rivaleggio in bellezza con la celebre
rosa "Baccarà" di Meilland, usata per fiori recisi, ed ha un
profumo squisito; il periodo di fioritura va da giugno a ottobre. Per
ottenere questa rosa, eccezionalmente resistente alle malattie, Tantau
ha lavorato 20 anni e ha distrutto oltre 100 000 rosai prima che il suo
lavoro fosse coronato da successo.
- Con la rosa "Super Star" Tantau ha ottenuto molti
premi prestigiosi, come la Rosa d'Oro all'Aia nel 1961 e la All
American Rose Selection nel 1963. La "Super Star" esiste come
rampicante (fiori color salmone aranciato con grosso bocciolo
allungato) e come cespuglio a grandi fiori color rosso salmone.
- Coltivazione: si inizia la preparazione del terreno due
mesi prima del-la piantagione in un punto soleggiato del giardino. Si
scava in profondità e si aggiunge letame ben stagionato (3-4
kg) sul fondo dello buca, mescolandolo al terriccio e avendo cura che
non vada direttamente a contatto con le radici del rosaio. In mancanza
di letame si può utilizzare torba arricchita di concime
speciale per rosai (in commercio). Piantare i rosai da ottobre a marzo
e proteggerli dal gelo per il primo anno. Erpicare spesso il terreno
intorno alla pianta per ossigenarlo; fertilizzare in primavera con un
fertilizzante specifico. Innaffiare con parsimonia, tranne che in
estate, avendo cura di bagnare solo il piede e non le foglie. Nel corso
della fioritura asportare i fiori appassiti con una o due foglie,
affinché giunga più linfa agli altri fiori.
- Potatura: al momento della piantagione, quale che sia lo
stato del rosaio al momento dell'acquisto, occorre potarlo prima di
piantarlo. 1) Rosai a cespuglio: sfoltire le radici eliminando quelle
che potrebbero essere danneggiate. Lasciare solo 3 o 4 rami di-sposti a
coppa ed eliminare alla base quelli che occupano il centro del rosaio;
i rami che vengono conservati vanno tagliati a 10-12 cm dalla base. 2)
Rosai rampicanti: sfoltire le radici e lasciare 2 rami, al massimo 3,
possibilmente a ventaglio per facilitare il successivo tutoraggio,
accorciandoli tuttavia a 50 centimetri.