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Menta piperita
Mentha piperita
Famiglia: Labiate
Origine: Europa
- Già usata dagli antichi Egizi e dagli Ebrei, la
mento trova da secoli impiego in cucina come condimento, nella
preparazione di molte salse e come aromatizzante del tè.
Viene usata anche per preparare liquori e sciroppi ed è
sfruttata su scala industriale. L'essenza più pregiata
è quella prodotta in Inghilterra. Nel nostro paese viene
coltivata come specie orticola. Allo stato selvatico sono reperibili
diverse specie (per esempio M. arvensis e M. pulegium) che prediligono
terreni umidi e ricchi di humus. Si tratta di piante contenenti alta
concentrazione di mentolo, una sostanza aromatica dall'odore
caratteristico.
- La menta ha fusto a sezione quadrangolare, di colore
violaceo o rossastro, che raggiunge i 50-80 cm di altezza. Le foglie
sono picciolate e opposte, di color verde intenso e talvolta porpora. I
fiori formano strette spighe di colore viola pallido; la fioritura
avviene in estate.Si raccolgono le foglie da giugno ad agosto, nelle
giornate asciutte e soleggiate, quindi si fanno seccare all'ombra, in
luogo ben ventilato.
- Infuso per le affezioni delle vie biliari: 1 o 2 cucchiaini
di foglie fresche o secche in una tazza di acqua bollente; coprire e
lasciar riposare per 10-15 minuti; da
- Infuso contro la nausea: mescolare in parti uguali foglie
di menta, fiori di camomilla e foglie di melissa. Versare 2 o 3
cucchiai di questa miscela in una tazza d'acqua bollente e lasciar
riposare coperto per circa 10 minuti; da prendere una o due volte al
giorno.
- Tè lassativo e diuretico: tritare e mesco-lare
foglie di menta e di senna, rizomi di gramigna, semi di anice, di
cumino e di finocchio. Prenderne un cucchiaino in una tazza d'acqua
bollente.