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Violacciocca gialla
Cheiranthus cheiri
Famiglia: Brassicacee (=
Crucifere)
Origini: bacino del Mediterraneo
- La violacciocca gialla è una specie molto diffusa nei giardini di tutta
Europa nonché sui davanzali e sui balconi. Molte varietà di violacciocca sono
usate anche per ottenere fiori recisi. In natura questa pianto cresce nei
terreni sassosi. Le violacciocche sono piante perenni, ma C. cheiri e C.
maritimus sono coltivate come biennali. Legnosi nella porzione basale, i fusti
possono raggiungere i 70 cm di altezza; le foglie sono rigide, lanceolate,
carnose, di color verde scuro.
- Fiori: profumati, in grappoli terminali, con corolla a 4 petali gialli o
sfumati di rosso porpora; sbocciano da marzo a giugno. Le nuove cultivar hanno
fiori doppi.
- Esposizione: soleggiata. Innaffiature: regolari, moderate.
- Riproduzione: per seme in vivaio, da fine maggio a luglio; ripicchettare una
sola volta in agosto ed asportare con l'unghia la parte terminale del fu-sto per
stimolare la pianta a ramifi-
- corsi; mettere a dimora in ottobre, insieme alle bulbose primaverili ed alle
altre specie biennali (per esempio non-ti-scordar-di-me e tulipani).
- Terreno: normale terriccio da giardino, leggero e ricco di sostanze
organiche e di sali minerali. Questa pianta tollero anche terreni calcarei
purché ben drenati e arricchiti con sostanze organiche. Fertilizzare prima della
fioritura e fino alla fine di questa, una volta alla settimana con un prodotto
solubile. Asportare gli steli che portano fiori appassiti, per favorire
l'ulteriore fioritura.
- Le cultivar possono avere anche fiori (semplici o doppi) di colore bianco,
rosa, rosso e violetto, ma non vanno mai confuse con la vera violacciocca, della
specie Matthiola incana.