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Valeriana rossa
Centranthus ruber
Famiglia: Valerianacee
Origini: bacino del Mediterraneo
- Conosciuta fin dall'antichità greca e romana
come diuretico e analgesico e raccomandata contro la tosse e l'asma, la
vera valeriana medicinale (Valeriana officinalis) presenta
virtù sedative del sistema nervoso centrale: la valeriana
rossa, detta anche valeriana dei giardini o barba di Giove, viene
utilizzata per sostituire la specie medicinale.
- La valeriana rossa è una pianta erbacea perenne
a portamento cespuglioso; i fusti sono rotondi, striati e poco
ramificati; le foglie sono opposte, a margine leggermente dentellato. I
fiori, che compaiono alla sommità del fusto, sono piccoli,
asimmetrici e formano grappoli molto fitti; possono essere rossi,
bianchi o rosa. Il calice, molto piccolo, si trasforma in un pennacchio
quando il frutto è maturo.
- La fioritura inizia in maggio e dura per tutta
l'estate. La valeriana rossa cresce negli ambienti sassosi e ruderali;
viene raccolta in estate in pianura e in autunno in montagna.
È necessario che la pianta sia secca e che i frutti siano
già caduti. Le parti utilizzate so-no le radici e il piccolo
ceppo che si forma alla base della pianta. L'azione
- è antispasmodica, calmante degli stati di
eccitazione nervosa e indicata contro l'insonnia,
l'ipereccitabilità, le complicazioni della menopausa. La
radice deve essere ben lavata sotto l'acqua corrente e sgocciolata; si
utilizza allo stato fresco come decotto o infuso.
- Tisana calmante per il sistema nervoso: si lascia macerare
per 10-12 ore un cucchiaino di radici sminuzzate o pestate in un
bicchiere di acqua fredda; filtrare con un panno, zucche-rare e
assumere in ragione di due bicchieri al giorno.
- Gocce contro l'insonnia: lasciar macerare per 10 giorni 25
g di radici in 100 g di alcool a 70 gradi. Prende-re 10 gocce in una
tisana calda e zuccherata ogni sera prima di andare a dormire.
- La valeriana rossa può anche essere usata in
cucina. Le foglie, di sapore amaro, si aggiungono alle insalate oppure
ai misti di verdure cotte, mentre la radice è usata nelle
minestre.